Popolazione scolastica
L’Istituto Comprensivo è articolato su 5 paesi, 4 comuni e 13 plessi, diversi per popolazione, risorse e condizioni socio-economiche. Alla luce dei dati emersi si evince che il contesto socio-economico di provenienza degli studenti, risulta eterogeneo, con livelli dell’indice ESCS variante dal medio basso all’alto, con maggior incidenza dei valori positivi. La percentuale di variabilità dell’indice ESCS risulta più evidente tra le classi, dove la percentuale risulta superiore alla media nazionale nella scuola primaria. Pertanto le famiglie possono rappresentare una variegata risorsa per la costruzione di percorsi didattico-educativi efficaci. L’istituto comprensivo si colloca in un territorio che, per alcuni plessi, registra la presenza di immigrati e/o famiglie con svantaggio socio-economico. Ciò ha determinato, soprattutto negli ultimi anni, la presenza costante di alunni con cittadinanza non italiana, con previsione di incremento considerando il grado di istruzione analizzato.
Nuova sezione Primavera
A partire dall’anno scolastico 2025-2026, l’Istituto ha attivato una Sezione Primavera, dedicata all’accoglienza dei bambini della fascia 24-36 mesi. La sezione è ubicata nel plesso della scuola dell’infanzia di Grotte Santo Stefano e offre spazi adeguati, attività ludico-educative e ambienti progettati secondo criteri di sicurezza, stimolo e sviluppo delle competenze precoci.
Servizi di pre- e post-scuola
L’Istituto garantisce servizi di pre- e post-scuola per supportare le famiglie e favorire la continuità educativa.
Oltre ai plessi in cui tali servizi erano già attivi negli anni precedenti – Graffignano e Celleno – dal corrente anno scolastico sono stati estesi anche al plesso di Vitorchiano, sia per la scuola primaria sia per la scuola dell’infanzia, garantendo così un’offerta omogenea su tutto il territorio di riferimento.
Territorio e capitale sociale
Il territorio offre numerose opportunità per la scuola grazie alla presenza di un ricco patrimonio storico, culturale e naturalistico tipico della Tuscia, che permette di sviluppare attività didattiche legate alla cittadinanza, alla sostenibilità e alla valorizzazione dell’identità locale. Il tessuto associativo dei vari comuni è vivace e diffuso: Pro Loco, gruppi culturali, realtà sportive, parrocchie e associazioni di volontariato collaborano attivamente alle iniziative comunitarie, costituendo un supporto prezioso per progetti scolastici, eventi e attività laboratoriali. Risorse significative provengono anche da enti culturali come l’Ecomuseo della Tuscia, utile per percorsi interdisciplinari, e da iniziative innovative come la Comunità Energetica Rinnovabile di Vitorchiano, che offre spunti per attività di educazione ambientale. La presenza di impianti sportivi e di spazi comunitari, tra cui il centro polivalente in fase di riattivazione a Grotte Santo Stefano, amplia ulteriormente le possibilità di collaborazione. Dal punto di vista della mobilità, la stazione ferroviaria di Grotte Santo Stefano rappresenta un elemento di accessibilità importante per il territorio.
Risorse economiche e materiali
Grazie al finanziamento europeo Scuola 4.0, l’istituto ha incrementato in modo significativo la dotazione tecnologica a supporto degli ambienti di apprendimento. Sono stati acquisitati tablet individuali per tutti gli alunni della scuola secondaria e per gli alunni delle classi quinte della scuola primaria. Tali dispositivi, utilizzati quotidianamente in connessione con le digital board presenti in ciascuna aula o ambiente di apprendimento, consentono di adottare pratiche didattiche interattive e collaborative, pienamente coerenti con i processi di innovazione metodologica promossi dall’istituto.
Parallelamente, grazie ai finanziamenti del DM 170 (area inclusione) e del DM 19 (Missione 1.4), l’istituto ha potuto allestire ulteriori laboratori/ambienti di apprendimento finalizzati al potenziamento delle competenze e al sostegno dei percorsi inclusivi. In particolare, sono state realizzate sartorie didattiche presso le sedi della scuola secondaria di Grotte Santo Stefano e Vitorchiano, spazi attrezzati che favoriscono attività laboratoriali, manipolative e creative, con ricadute positive sia sul piano dell’inclusione sia sullo sviluppo di competenze trasversali.
Nella scuola secondaria di Grotte Santo Stefano, l’organizzazione degli ambienti di apprendimento è caratterizzata dall’adozione del modello AU.LA.DI. (Aule Laboratori Disciplinari). Tale assetto prevede la presenza di aule tematiche dedicate alle diverse discipline, nelle quali i docenti possono strutturare spazi coerenti con le specifiche esigenze metodologiche e didattiche. Gli studenti, dotati di armadietti personali, si spostano tra i vari ambienti in funzione dell’orario delle lezioni. Questo modello favorisce una maggiore funzionalità degli spazi, incrementa la motivazione degli alunni e sostiene processi di apprendimento più significativi.
Anche nella scuola primaria di Grotte Santo Stefano, con particolare riferimento alle classi quarte e quinte, l’istituto valorizza comunque la predisposizione di ambienti innovativi orientati all’apprendimento attivo.
Nei plessi di Vitorchiano e Graffignano, gli spazi limitati non hanno consentito di realizzare ambienti analoghi.
Nel plesso di Celleno, pur non aderendo pienamente al modello AU.LA.DI., sono stati comunque allestiti laboratori dedicati che supportano attività di tipo pratico e laboratoriale.
Nel complesso, l’organizzazione degli spazi nelle due sedi evidenzia l’impegno dell’istituto nel promuovere ambienti di apprendimento funzionali, flessibili e coerenti con gli obiettivi formativi e metodologici delineati nel PTOF.
Gli arredi e i materiali didattici dei plessi dell’Istituto risultano adeguati, sicuri e generalmente in buono stato, con interventi recenti di rinnovamento soprattutto a Grotte Santo Stefano (nuova sezione Primavera con angoli tematici e spazi esterni aggiornati) e a Vitorchiano (nuovo edificio in costruzione).
La situazione a Sipicciano è notevolmente migliorata, grazie alla nuova scuola, che ora consente una didattica pienamente funzionale. Tutti i plessi, compreso quello dell’infanzia, sono ora dotati anche di strumenti digitali (LIM, PC tablet) a supporto delle attività educative.
Nei plessi di Celleno e Graffignano la dotazione rimane coerente con gli standard dell’Istituto, con materiali strutturati e di riciclo a supporto delle attività manipolative e creative.
Nel complesso, gli arredi, le attrezzature e i materiali garantiscono ambienti sicuri, funzionali e adeguati all’età degli alunni, con un trend positivo grazie agli investimenti recenti e alla manutenzione costante.
Per ragioni strutturali, non tutti i plessi hanno la palestra o laboratori specifici.