Ponti d’Europa: l’Istituto Comprensivo “Pio Fedi” accoglie il progetto Erasmus
Dal 25 al 31 maggio 2026, gli alunni dell’istituto ospitano una delegazione di studenti tedeschi. Il perfetto scambio del viaggio fatto dagli alunni dell’I.C. Pio Fedi lo scorso ottobre a Detmold, per un’integrazione che va oltre i confini.
GROTTE SANTO STEFANO – Unire l’Europa partendo dai banchi di scuola, condividendo tradizioni, arte e accoglienza. È questo lo spirito che anima il Programma Erasmus 2026, che in questa settimana vede gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Pio Fedi” nel ruolo di fieri ambasciatori del territorio, pronti ad accogliere una delegazione di studenti e docenti tedeschi.
Questo incontro non nasce dal nulla, ma è la seconda, emozionante tappa di una vera e propria amicizia internazionale. Lo scorso mese di ottobre, infatti, sono stati proprio i docenti e i ragazzi dell’I.C. “Pio Fedi” a mettersi in viaggio, volando in Germania per essere ospitati nel loro istituto partner. Un’esperienza indimenticabile che oggi si completa a ruoli invertiti, dimostrando come la scuola sia il motore principale per l’integrazione e la crescita dei cittadini di domani.
Viterbo nel cuore: la città vissuta giorno per giorno
Il soggiorno della delegazione tedesca gode di una formula perfetta per scoprire le bellezze locali. I ragazzi alloggiano infatti a Viterbo.
Questa scelta permette agli studenti di vivere il capoluogo a 360 gradi e in modo continuativo per tutta la durata del soggiorno. Sia al momento del loro arrivo, sia ogni sera dopo cena, i giovani ospiti hanno la straordinaria opportunità di passeggiare tra le piazze e le storiche mura medievali, respirando l’atmosfera autentica della città in ogni singolo giorno della loro permanenza. Un’immersione culturale quotidiana che arricchisce enormemente l’esperienza dello scambio.
Gli alunni al centro: un programma tra scuola e territorio
Il fitto calendario della settimana unisce momenti strettamente didattici a tappe alla scoperta delle bellezze locali, con gli studenti del “Pio Fedi” a fare da guida ai loro coetanei:
- L’accoglienza nelle sedi dell’Istituto: Dopo l’arrivo della delegazione lunedì 25 maggio, le attività sono entrate nel vivo nei vari plessi. Martedì i ragazzi si sono ritrovati alla scuola di Graffignano per le prime attività didattiche e l’incontro con il sindaco, proseguendo poi mercoledì alla scuola di Vitorchiano con una giornata dedicata allo sport e alla condivisione.
- I laboratori e la musica a Grotte: Giovedì 28 maggio è il momento centrale a Grotte Santo Stefano. Gli alunni e la Dirigente Scolastica accolgono gli ospiti per una serie di laboratori artistici e linguistici, coronati nel pomeriggio da un emozionante concerto a scuola. Venerdì il percorso si concluderà nel plesso di Celleno con nuove attività e una passeggiata nel borgo medievale.
- La straordinaria ospitalità delle famiglie: Un ruolo fondamentale è giocato dalle famiglie degli alunni, che hanno aperto le porte della comunità organizzando pranzi, picnic e momenti conviviali a scuola. Questo scambio enogastronomico rappresenta il modo più autentico per superare ogni barriera linguistica e stringere amicizie durature.
Scoperte culturali: da Orvieto alla Capitale
Il programma prevede anche importanti tappe culturali per mostrare agli ospiti tedeschi il patrimonio artistico e naturalistico a breve distanza dalle sedi scolastiche:
- Orvieto, il Lago e Roma: Una visita alla celebre Cattedrale e al centro storico di Orvieto; un pomeriggio di relax sulle sponde del Lago di Bolsena e un’escursione di un’intera giornata nella Capitale.
Il valore dell’incontro
“L’Erasmus non è solo un protocollo scolastico, ma l’Europa vissuta sulla propria pelle. Dopo essere stati accolti calorosamente a Monaco di Baviera a ottobre, poter ricambiare l’ospitalità qui nella nostra scuola è un orgoglio immenso. Vedere i nostri alunni collaborare nei laboratori, comunicare e ridere insieme dimostra che l’Istituto ‘Pio Fedi è una scuola aperta al mondo”, dice la Dirigente Giovanna Diana.
Grazie all’impegno dell’Istituto Comprensivo “Pio Fedi”, dei suoi insegnanti e delle famiglie, gli ospiti torneranno in Germania con un bagaglio ricco di cultura e, soprattutto, con il ricordo della calorosa accoglienza dei nostri alunni.
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